Hamburger alla pizzaiola

novembre 8, 2009

Più che una ricetta, un piccolo trucco per rendere più piacevole e gustoso un piatto da tutti i giorni. Con pochi minuti di lavoro supplementare un noioso hamburger si trasforma in un piatto colorato e sfizioso.

Hamburger alla pizzaiola

Ingredienti:
- due hamburger di manzo
- olio, sale, pepe
- mozzarella
- due alici
- polpa di pomodoro
- una o due foglioline di basilico


La (semplicissima) preparazione:

Prima di mettermi al lavoro prendo i due hamburger di manzo e, mettendoli fra due fogli di carta da forno, li schiaccio un pò, aiutandomi anche con un matterello. Mi servono un pò più larghi e più sottili di quanto non siano di solito.

Preparo due alici tagliate a pezzettini, due foglioline di basilico sminuzzate con le mani, una tazza di polpa di pomodoro (che condirò con sale e pepe) e una mozzarella a dadini, fettine, striscioline o la foggia che la fantasia mi suggerisce.

Ora posso passare ai fornelli: scaldo un filo d’olio EVO in padella, e appena a temperatura aggiungo i due hamburger. Cuocio due minuti su un lato, poi ancora due minuti sull’altro. Giro e con l’aiuto di un cucchiaio ricopro il lato superiore di pomodoro e decoro con la mozzarella. Lascio andare ancora tre minuti e aggiungo le acciughe. Ancora due minuti e aggiungo le foglie di basilico, spengo il fuoco e passo ad impiattare.

Io ho servito l’hamburger alla pizzaiola sopra una fetta di pane tostato.


Pomodori secchi sott’olio (la prima conserva non si scorda mai)

settembre 11, 2009

Definirla una ricetta mi pare un parolone, ma voglio comunque condividere con voi qualche riga sui miei vasetti di pomodoro secco sott’olio. Fra i reperti gastronomici estivi c’erano appunto dei pomodori secchi, oltre ad olio extravergine di oliva e ad una meravigliosa treccia di peperoncini assortiti.

Poi avevo una serie di vasetti Bormioli, comperati mesi addietro con l’idea di sperimentare una conserva e rimasti in un angolo ad aspettare il loro turno. Nelle ultime ore di vacanza è scattata l’operazione conserva, e ne sono venuti fuori i vasetti che vedete ritratti.

La lista degli ingredienti è abbastanza naturale:
- pomodori secchi
- olio EEV
- peperoncino, se piace e in base a quanto piace
- aglio (vale la considerazione fatta per il peperoncino)
- basilico, origano (in ogni vasetto o l’uno o l’altro).

Aglio peperoncino e basilico (e origano) vanno sminuzzati, tengo da parte un paio di peperoncini e di spicchi d’aglio interi da utilizzare come (aromatica) decorazione del vasetto. Questa una bella vista sugli ingredienti freschi sminuzzati.

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Poi inizia l’opera di riempimento del vasetto: strato di pomodoro, pizzico d’aglio a dadini, pizzico di basilico (o di origano).

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Proseguo fino al riempimento del vasetto, alternando strati di pomodoro e pizzico di ingredienti. Completato il vasetto inserisco di lato uno degli elementi decorativi (spicchione d’aglio o peperoncino intero). Questo il risultato.

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La fase successiva è la pastorizzazione: immergo in acqua fredda (l’acqua deve arrivare qualche centimetro sopra al coperchio, e rimanerci durante l’ebollizione) e porto a bollore, i vasetti restano a sobbollire per 30 minuti e poi li lascio a raffreddarsi nella loro stessa acqua.
Quando sono freddi li estraggo controllando se la loro capsula si è abbassata, se non si è abbassata sarà necessario ripetere la pastorizzazione.


Spiedini di code di mazzancolle con la salsina profumata di basilico

giugno 30, 2009

Perfetta ricetta estiva, leggera, saporita e profumata di basilico.

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ingredienti:
4 code di mazzancolla per ogni spiedino
3 foglie di alloro per spiedino
sale,pepe
20 grammi di basilico, 125 ml di maionese, mezzo limone

Per la salsina: scotto le foglie di basilico 1 minuto in acqua bollente, poi le frullo con il frullatore ad immersione aggiungendo due cucchiai d’olio a filo. Infine aggiungo la maionese e il succo di limone e la salsa è pronta.

Su ogni spiedino infilo una coda di gambero e una foglia di alloro, alternandoli: quattro code sgusciate e tre foglie di alloro. Salo gli spiedini, li spolvero di pepe, e li cuocio su una piastra bollente un minuto per lato. Li servo su un piatto, insieme ad una ciotolina di salsa.


La pizza salame piccante e pomodorini secchi (…ma anche una Margherita)

giugno 7, 2009

Essere stati costretti per un certo periodo al forno come unico mezzo di cucina ci ha spinto a sperimentarne (quasi) tutte le diverse possibilità espressive, anche le più “semplici” come la pizza.

Pizza salame piccante e pomodorini secchi

La cosa divertente è che non è stato facile trovare esplicitamente scritta da qualche parte la ricetta “canonica” da seguire per l’impasto. Chi scrive di pizza lo da per scontato, parte dalla pasta di pane, e poi si concentra su consigli di guarnizione, cottura, presentazione. Io e Olivetta (che è la vera pizzaiola dietro le creature presentate in foto) abbiamo recuperato, elaborato, ricostruito questo procedimento:

Preparazione dell’impasto per la pizza (4 basi)

ingredienti:
500 grammi di farina 0
13 grammi di lievito di birra (sciolto in acqua tiepida)
6 g sale
2 cucchiai d’olio
acqua, quanta ne basta per impastare

Dispongo la farina a fontana su una spianatoia, verso nell’incavo centrale il lievito sciolto, l’olio, il sale e comincio ad impastare, aggiungendo acqua a filo fino ad ottenere una palla di composto omogeneo. Questa palla va riposta a 40 gradi circa (alcuni forni hanno una particolare funzione a questo scopo), per un ora almeno.
Terminata la lievitazione, con l’impasto che ha raddoppiato il suo volume, divido la palla in quattro parti uguali che stendo con il matterello in forma il più possibile circolare.

Pizza margherita

ingredienti:
passata di pomodoro, salata e amalgamata con 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
mozzarella a fettine o dadini
foglie di basilico

Pizza salame piccante e pomodorini secchi

Con l’aiuto di un cucchiaio verso il pomodoro condito al centro della base per pizza, poi lo allargo con un movimento circolare. Mi fermo quando la base per pizza è ben condita, con un bordo di un centimetro o due.
Aggiungo dadini o fettine di mozzarella a piacere, un filo d’olio, poi inforno a 240 gradi per 8/9 minuti.

Pizza margherita II

Pizza salame piccante e pomodorini secchi

ingredienti:
passata di pomodoro, salata e amalgamata con 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
salame piccante a fette
mozzarella a dadini
pomodorini secchi

Pizza salame piccante e pomodorini secchi

Con l’aiuto di un cucchiaio verso il pomodoro condito al centro della base per pizza, poi lo allargo con un movimento circolare. Mi fermo quando la base per pizza è ben condita, con un bordo di un centimetro o due.
Ricopro di fette di salame piccante, guarnisco con i pomodorini secchi, aggiungo la mozzarella e poi inforno a 240 gradi per 8/9 minuti.

Pizza salame piccante e pomodorini secchi


Pesto alla genovese

luglio 3, 2008

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