Per dare il benvenuto al 2010 io e Olivetta ci siamo lanciati in una sessione di cucina in parallelo di proporzioni mai tentate prima. Questa maratona del fornello (e del forno) ha prodotto un cenone di capodanno nel quale abbiamo riproposto alcune cose già viste su saledolce (plum cake salato, muffin ai semi di finocchio, vichyssoise, arrosto di maiale, pandoro al mascarpone) ma anche diverse idee nuove.
Oggi cominicio a portare sul blog le novità, partendo dalla flamiche porri e brie. Flamiche vuol dire quiche, in fiammingo però, la ricetta infatti ha origini belghe. L’idea viene da un libro della collana “Le cordon Bleu”, edito da Konemann, libro molto bello da cui conto di estrarre altro molto molto presto. La collana si compone di 22 titoli, e io ne posseggo solo tre. Conto anche di procurarmene altri, perchè sono veramente molto belli e io li sottovaluto ingiustamente da anni.
Ingredienti (per il ripieno, perchè la sfoglia era di quelle pronte):
60 g di burro
400 grammi di porri
150 g brie, pulito della crosta e tagliato a dadini
1 uovo
1 tuorlo
50ml di panna
+ un uovo sbattuto per spennellatura finale
Preparazione
Taglio i porri a fettine sottili, sciolgo il burro in una padella e faccio appassire i porri in padella per 10 minuti, prima coperti e poi scoperti, stando attento a non farli scurire. Una volta pronti li lascio raffreddare per qualche minuto.
Intanto ungo una teglia tonda e la fodero con la prima metà della sfoglia. Distribuisco i porri sulla pasta, poi cospargo con il brie a pezzettini. Sbatto l’uovo e il tuorlo con la panna, poi verso il composto sopra ai porri e al formaggio.
Spennello i bordi della sfoglia con l’uovo sbattuto, quindi vado a chiudere la torta mettendo sopra il secondo disco di sfoglia. Faccio aderire il foglio superiore con quello inferiore pizzicando con le dita, poi spennello di uovo sbattuto e passo in frigo per una decina di minuti.
Prima di infornare faccio un buco al centro della pasta, poi via 40 minuti a 170 gradi. Prima di sformare lascio raffreddare per qualche minuto, poi ancora un pò prima di tagliare a fette.





