Definirla una ricetta mi pare un parolone, ma voglio comunque condividere con voi qualche riga sui miei vasetti di pomodoro secco sott’olio. Fra i reperti gastronomici estivi c’erano appunto dei pomodori secchi, oltre ad olio extravergine di oliva e ad una meravigliosa treccia di peperoncini assortiti.
Poi avevo una serie di vasetti Bormioli, comperati mesi addietro con l’idea di sperimentare una conserva e rimasti in un angolo ad aspettare il loro turno. Nelle ultime ore di vacanza è scattata l’operazione conserva, e ne sono venuti fuori i vasetti che vedete ritratti.
La lista degli ingredienti è abbastanza naturale:
- pomodori secchi
- olio EEV
- peperoncino, se piace e in base a quanto piace
- aglio (vale la considerazione fatta per il peperoncino)
- basilico, origano (in ogni vasetto o l’uno o l’altro).
Aglio peperoncino e basilico (e origano) vanno sminuzzati, tengo da parte un paio di peperoncini e di spicchi d’aglio interi da utilizzare come (aromatica) decorazione del vasetto. Questa una bella vista sugli ingredienti freschi sminuzzati.
Poi inizia l’opera di riempimento del vasetto: strato di pomodoro, pizzico d’aglio a dadini, pizzico di basilico (o di origano).
Proseguo fino al riempimento del vasetto, alternando strati di pomodoro e pizzico di ingredienti. Completato il vasetto inserisco di lato uno degli elementi decorativi (spicchione d’aglio o peperoncino intero). Questo il risultato.
La fase successiva è la pastorizzazione: immergo in acqua fredda (l’acqua deve arrivare qualche centimetro sopra al coperchio, e rimanerci durante l’ebollizione) e porto a bollore, i vasetti restano a sobbollire per 30 minuti e poi li lascio a raffreddarsi nella loro stessa acqua.
Quando sono freddi li estraggo controllando se la loro capsula si è abbassata, se non si è abbassata sarà necessario ripetere la pastorizzazione.







