(sua Maestà) la parmigiana di melanzane

Novembre 9, 2009

Le ricette tradizionali – mooolto più tradizionali di questa – vogliono che le fette di melanzana vengano fritte oppure infarinate e poi fritte. Io ho trovato una alternativa light citata sia in una Scuola della Cucina Italiana, che in Jamie’s Italy. La soluzione consiste nella grigliatura delle fette di melanzana, ho provato e non mi pare che vada considerata un ripiego.

Ho letto anche della “versione” campana che prevede anche fette di uovo sodo a comporre gli strati. Me la sono annotata, la prossima volta voglio provare questa variante.

Melanzane alla parmigiana

Ingredienti
- 3 melanzane ben sode
- una cipolla bianca
- 2 scatole di pelati
- parmigiano
- mozzarella tagliata a dadini
- olio, sale, pepe
- pangrattato

La preparazione:

(la salsa di pomodoro)
Trito la cipolla, faccio soffrigere in casseruola per due minuti poi aggiungo le due scatole di pelati e lascio cuocere per circa mezz’ora, avendo cura di regolare di sale e pepe.

(le melanzane grigliate)
Affetto le melanzane, le dispongo a strati in un contenitore salando ogni strato. Sopra all’ultimo strato metto un peso e le lascio in questo stato per un ora o due, in modo che lascino uscire tutta l’acqua di veegetazione amarognola che contengono.
Due ore dopo scaldo una bistecchiera e inizio a grigliare tutte le fette.

(la parmigiana, finalmente)
Imburro leggermente la teglia, copro il fondo con un mestolo o due di salsa. Compongo il primo strato di fette di melanzana, sovrapponendole un pò per comporre uno strato ben compatto. Terminato il primo strato, lo copro con altra salsa, distribuisco sopra parte dei cubetti di mozzarella e aggiungo un velo di parmigiano grattugiato.

Formo lo strato successivo alla stessa maniera, fino all’ultimo strato sul quale oltre a mozzarella e parmigiano aggiungo due cucchiaiate di pangrattato per formare un pò di crosticina.

Inforno a 190 gradi per 35 minuti.


Hamburger alla pizzaiola

Novembre 8, 2009

Più che una ricetta, un piccolo trucco per rendere più piacevole e gustoso un piatto da tutti i giorni. Con pochi minuti di lavoro supplementare un noioso hamburger si trasforma in un piatto colorato e sfizioso.

Hamburger alla pizzaiola

Ingredienti:
- due hamburger di manzo
- olio, sale, pepe
- mozzarella
- due alici
- polpa di pomodoro
- una o due foglioline di basilico


La (semplicissima) preparazione:

Prima di mettermi al lavoro prendo i due hamburger di manzo e, mettendoli fra due fogli di carta da forno, li schiaccio un pò, aiutandomi anche con un matterello. Mi servono un pò più larghi e più sottili di quanto non siano di solito.

Preparo due alici tagliate a pezzettini, due foglioline di basilico sminuzzate con le mani, una tazza di polpa di pomodoro (che condirò con sale e pepe) e una mozzarella a dadini, fettine, striscioline o la foggia che la fantasia mi suggerisce.

Ora posso passare ai fornelli: scaldo un filo d’olio EVO in padella, e appena a temperatura aggiungo i due hamburger. Cuocio due minuti su un lato, poi ancora due minuti sull’altro. Giro e con l’aiuto di un cucchiaio ricopro il lato superiore di pomodoro e decoro con la mozzarella. Lascio andare ancora tre minuti e aggiungo le acciughe. Ancora due minuti e aggiungo le foglie di basilico, spengo il fuoco e passo ad impiattare.

Io ho servito l’hamburger alla pizzaiola sopra una fetta di pane tostato.


Spezzatino di vitello con patate

Novembre 8, 2009

Preparando questo spezzatino di manzo ho scartabellato qualche libro e qualche sito sull’argomento, ed ho notato che molti tendono a preferire il vitello come carne per lo spezzatino. Così ho deciso di ritentare la preparazione cambiando la carne. Ho anche apportato alcune variazioni alla ricetta di base usata l’altra volta: volevo che il risultato somigliasse più ad un fondo di cottura, che ad un “sugo”. Per questo ho eliminato il pomodoro, e ridotto di molto le proporzioni delle altre verdure, a favore della patata.

Spezzatino di vitello con patate

Ingredienti:
500 grammi di carne di vitello, tagliata per spezzatino e infarinata
cipolla, porro e carota per il soffritto di base
curry, un cucchiaino o anche più se piace
tre patate tagliate a dadini
brodo (preparato con del granulare)
mezzo bicchiere di vino, rosso stavolta
olio,sale, pepe


La preparazione:

Scaldo dell’olio EEV nella pentola, aggiungo la cipolla, il porro e la carota tritati. Lascio soffriggere qualche minuto. Aggiungo i bocconi di carne infarinata, lascio rosolare 10 minuti cercando di rosolare la carne omogeneamente su tutti i lati.

Quando la carne è rosolata su tutti i lati bagno con il vino, che lascio evaporare. Quindi regolo di sale e di pepe, aggiungo il curry e qualche mestolo di brodo, riporto a bollore e copro.

Anche in questo caso ho lasciato sul fuoco per un’ora e 45 minuti, mescolando la preparazione più o meno ogni dieci minuti. Durante la (lunga) cottura continuo ad aggiungere brodo in modo che non asciughi troppo.

Io ho aggiunto le patate dopo i primi mestoli di brodo, prima le aggiungo e più tenderanno a disfarsi nel fondo di cottura. Perchè siano ben cotte devono restare sul fuoco almeno 30/40 minuti.


(il mio migliore/primo) spezzatino di manzo

Ottobre 26, 2009

Attraverso un momento in cui scelgo preparazioni semplici, estremamente tradizionali, preferibilmente da realizzarsi con ingredienti che sono facilmente nel mio frigo. In questo periodo non ho tempo/voglia di uscire per fare la spesa dedicata alla ricetta del giorno: ne sto approfittando per conoscere meglio angoli della gastronomia (e dell’alimentazione) che ho frequentato poco. Come lo spezzatino ad esempio.

Spezzatino

Ingredienti:
600 grammi di carne di manzo, tagliata a bocconi piuttosto grossi
farina
due cipolle bianche
due coste di sedano
un porro
una carota
una patata
un cucchiano di curry
brodo (preparato con del granulare)
mezzo bicchiere di vino, bianco secco
un bicchiere di pomodoro
olio,sale, pepe

La preparazione:
Trito la cipolla, taglio a rondelle le coste di sedano e il porro, trito anche la carota e metto in pentola a soffriggere con dell’olio EEV.

Intanto infarino la carne, appena il trito è appassito la aggiungo in pentola a rosolare. Lascio rosolare per una decina di minuti, curando di rosolare tutti i lati dei bocconcini.

Intanto sbuccio e riduco a dadini la patata.

Appena la carne è rosolata la bagno con il vino, che lascio evaporare per qualche minuto. Quando questo si è asciugato aggiungo la patata, il pomodoro, regolo di sale e pepe, due o tre mestoli di brodo e il cucchiaino di curry. Mescolo, riporto a bollore, copro.

Lascio sul fuoco per un ora e 45 minuti, avendo cura di mescolare ogni decina di di minuti. Se tende a seccare troppo, aggiungo del brodo. Una cottura molto lunga che rende questa ricetta un pò laboriosa, ma ne vale davvero la pena.


Vellutata di pollo

Ottobre 20, 2009

Ancora fotogrammi dalla notte in cui salvammo le minestre (e le zuppe), è il turno della vellutata di pollo. Preparazione abbastanza lunga partendo da zero, ovvero dalla preparazione del brodo di pollo.

Vellutata di pollo

Ingredienti:
per il brodo: un petto di pollo e due o tre coscette, due litri d’acqua
due cipolle, un porro, due coste di sedano, due carote, sale.

per la vellutata (ingredienti per 4 persone)
il brodo di pollo
il petto e le cosce lessate, il tutto pulito e disossato, tengo da parte metà del petto per la guarnizione
60 gr di farina
80 gr di burro
3 rossi d’uovo
1,5dl di panna fresca
sale e pepe

La preparazione:

Per il brodo faccio bollire per circa 1h il pollo, con gli ingredienti fatti a pezzi grossi verificando bene la dose del sale, per avere un brodo (e poi una vellutata) belli saporiti.

Per la vellutata: sciolgo in padella il burro, appena questo diventa spumoso aggiungo la farina e la incorporo, ottengo un roux che rimarrà sul fuoco qualche minuto, fino allo stato di roux biondo.

Aggiungo brodo al roux, circa un litro, mescolo accuratamente mentre riporto il tutto al bollore in modo da sciogliere bene il burro e ottenere un risultato senza grumi. Aggiusto di sale e lascio sobbollire una ventina di minuti.

Nel frattempo con il frullatore ad immersione, e un mestolo o due di brodo, ottengo una crema di pollo usando mezzo petto e le cosce. Porto la padella della vellutata fuori dal fuoco, e ci incorporo delicatamente la crema di pollo, rimetto a cuocere altri 10 minuti.

Nel frattempo in un contenitore amalgamo i rossi d’uovo con la panna. Prima di impiattare unisco (sempre fuori dal fuoco) la vellutata bollente al misto di uovo e panna, amalgamando bene e per poi impiattare.

Come decorazione metto in mezzo al piatto una julienne di petto di pollo (il mezzo che avrò tenuto da parte) e una spolverata di pepe.